El Bilal Touré, al Casteddu?

L’attaccante maliano rientra dal Besiktas e torna sul mercato: i rossoblù valutano la fattibilità dell’operazione tra costi e concorrenza.
Il rientro all’Atalanta e la situazione contrattuale
Touré non verrà riscattato dal Besiktas, che non eserciterà l’opzione fissata a circa 15 milioni di euro. L’attaccante farà quindi ritorno a Bergamo, dove è legato all’Atalanta per altri due anni di contratto. Il giocatore, acquistato nel 2023 per circa 31 milioni di euro, non ha ancora pienamente rispettato le aspettative a causa di una serie di problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento tra infortuni e continuità.
In casa Atalanta, il nuovo tecnico Maurizio Sarri potrebbe inizialmente valutarlo nel corso del ritiro estivo, prima di prendere decisioni definitive sul suo futuro. Le ultime stagioni del giocatore raccontano un percorso altalenante: dopo il rientro post-infortunio e le esperienze in Germania allo Stoccarda e in Turchia al Besiktas, Touré ha comunque mostrato segnali di crescita, chiudendo l’ultima annata con 7 gol e 5 assist complessivi.
L’ipotesi Cagliari e i nodi economici
Il Cagliari osserva la situazione con attenzione anche grazie ai rapporti aperti con l’Atalanta, rafforzati da precedenti operazioni e valorizzazioni di giovani come Marco Palestra. L’idea potrebbe svilupparsi sulla formula del prestito con diritto di riscatto, cercando di abbassare le richieste economiche del club bergamasco rispetto ai circa 15 milioni inizialmente ipotizzati. Resta però un nodo fondamentale: l’ingaggio del giocatore, che supera i 2,5 milioni di euro lordi a stagione, cifra fuori portata per i parametri del Cagliari.
L’operazione appare dunque complessa e tutta da costruire. Il profilo di Touré resta affascinante per il progetto tecnico rossoblù, ma la fattibilità dipenderà da eventuali aperture su ingaggio e formula.
fonte calciocasteddu.it
