Il Nero e l'Azzurro: Nuraghi e naufragi

Lunedi' nella bella terra sarda la Dea ha rivendicato tutte le fragilita' del momento: fisiche e mentali. Ma poiche' e' compito di questa rubrica trovare il bello nel brutto e viceversa eccovi, come al solito, i pro e contro che abbiamo riscontrato a "Casteddu"
Nero
VERSIONE MOZZARELLE
Squadra svuotata, sia nella testa che nelle gambe. Poca intensità, poca fame, e si vede subito.
RIMASTI IN CONTINENTE
Scalvini e De Roon irriconoscibili. Errori, tempi sbagliati, poca lucidità: una serata da dimenticare per entrambi.
A MAGLIE LARGHE
Approccio difensivo disastroso. Linee larghe, poca attenzione, sensazione costante di poter subire a ogni affondo.
SECONDO TEMPO PROBLEMATICO
Secondo tempo già visto: attacco confuso, senza idee. A parte l’occasione costruita bene per Krstovic, il resto è stato un girare a vuoto. L’impressione è che si potesse giocare fino a mezzanotte senza segnare.
RASPA FUORI RUOLO
Raspadori fuori ruolo non incide. Non è Lookman e non può fare quel lavoro. Se si vuole valorizzarlo, serve cambiare sistema, magari un 4-2-3-1. Altrimenti, così, resta un investimento sprecato.a LA VOCE DI PALLADINO
OK, in conferenza e nelle interviste dice cose belle e condivisibili, sembra dimostrare di aver idee chiare e coerenti poi la squadra gioca ed e' un' altra cosa. Qualcuno gli dica che a Bergamo serve gente un po' piu' schietta e sincera, che dica cose anche scomode ma piu' aderenti alla realta. Delle incongruenze ci accorgiamo da soli ma se poi non vengono nemmeno discusse il fastidio e' maggiore
Azzurro
DANNO SENZA BEFFA
Non ci ha segnato Belotti, sarebbe stato uno smacco in piu' considerando che il bergamasco ex azzurro sta tornando ora in campo dopo un lunghissimo infortunio e ha sempre il dente un po' avvelenato per essere stato scartato a Zingonia da piccolo.
IL SERIAL KILLER SWAROWSKI
Scamacca si conferma di un altro livello rispetto al buon Nikola. Tecnica, presenza, idee: tutto superiore. Peccato che si veda una partita su tre, e così il salto di qualità resta a metà.
LA REMUNTADA DEL PRIMO TEMPO
OK, molto merito a Scamacca ma la reazione nel finale del primo tempo è stata ad opera di tutta la squadra improvvisamente diventata viva e anche con spunti interessanti. Ed è proprio questo che irrita: si è intravisto chiaramente cosa potrebbe essere, ma l'ha mostrato il dieci, forse il quindici per cento del tempo.
TUTTI INCOLUMI
Non e' la prima volta che lo scriviamo ma vale, ogni volta, come una considerazione nuova e giusta: non ci sono stati nuovi infortuni e a questo punto la forte tendenza degli anni scorsi comincia a diventare un ricordo