08/04/2026 | 04.44
0

Il Nero e l'Azzurro: Pasquetta con gita fuoriporta



Partita a Pasquetta nella bella Lecce e in una splendida giornata di sole che pero' ti lascia una sensazione strana: godimento per la facilità con cui si e' vinto contro una squadra che si sta giocando la salvezza e insieme il sospetto che il test non sia appieno valutabile proprio per l'atteggiamento dell'avversario stesso.
È il classico 0-3 che ti dice che sei forte ma non quanto.Sabato ne sapremo di piu' con una squadra, la Juve, davanti a noi in campionato.
Ecco cosa abbiamo visto di giusto e sbagliato nella partita di lunedi'

NERO


Rigore ignorato dal VAR
Episodio che fa girare le scatole: in una partita così rischia di passare sotto traccia, speriamo non accada nelle partite in bilico o che contano di piu'.

Non sai mai che partita aspettarti
Questa Atalanta alterna prestazioni dominanti a blackout inspiegabili. Oggi sembrava un’amichevole d’agosto , ma non è sempre così. E importante ricordare che anche l'avversario e' soggetto ad alti e bassi

Avversario in giornata "no"
I lupi salentini avevano messo recentemente in difficolta' anche alcuni squadroni ma lunedi' e' apparso poca cosa e mai davvero in una partita molto importante per loro. Per ammissione dei loro stessi dirigenti una delle prestazioni peggiori del loro campionato. Mettiamo il concetto nel "Nero" perche' la loro giornata storta non permette di capire appieno i nostri meriti.

Vittoria netta sì, ma incertezze prima del vantaggio
Primo tempo meno brillante di quanto dica il risultato. Fino al gol di Scalvini la partita era ancora aperta, con qualche imprecisione e ritmi non altissimi .

Qualche spreco di troppo davanti
Una volta in vantaggio Falcone ha evitato un passivo più pesante già nel primo tempo segno che potevamo chiuderla prima e meglio. Anche nel secondo si poteva arrotondare con un po' di accortezza in piu'

Dipendenza dalla qualità di CDK
Quando De Ketelaere accende la luce tutto gira. Se si spegne, torniamo prevedibili.



AZZURRO


I 3 punti
Quelli pesanti, senza discussioni comunque contro una squadra che avrebbe dovuto giocarsela e che ha messo recentemente in difficolta' anche squadroni

Partita dominata
“Monologo”, “senza storia”, “massimo risultato con minimo sforzo”, i media sprecano titoli. Tradotto: gestione da grande squadra.

Difesa perfetta
Zero gol subiti. Zero tiri in porta concessi. Controllo totale, non solo fortuna.

Condizione atletica alta
Sempre almeno 4 uomini nelle ripartenze squadra corta, aggressiva, moderna.

CDK sugli scudi
Ispiratore continuo: crea, verticalizza, manda in porta i compagni. È quello che cambia il livello della squadra.

Krstovic dentro il sistema
Gol dell’ex, lavoro sporco, connessione con CDK e ha lasciato un bel ricordo in Salento. Bravo ragazzo, buon giocatore. Sul lungo periodo è più continuo dello Scamacca attuale.

Più soluzioni offensive
Segnano difensore (Scalvini), punta (Krstovic), trequartista/seconda punta (Raspadori). Uguale imprevedibilità.

Classifica viva
A un punto dalla Roma e pienamente in corsa per una coppa europea. E quando vinci così, la pressione la metti agli altri.
By staff
0 commenti