30/08/2026 | 18.45
1

La conferenza stampa di Tedesco

Scorie post Lazio – «Cosa ci ha lasciato la gara d’esordio? Sicuramente zero punti. Ci aspettavamo tutti di più dalla prima partita di campionato, per giunta in casa: ci eravamo allenati bene, poi però è mancata intensità. Anche questa settimana abbiamo lavorato nel modo giusto, pur consapevoli che è solo l’inizio e siamo in fase di crescita».

Bernardeschi, basta mezzala – «La situazione è chiara, altrimenti andiamo avanti a parlare della sua posizione per tutto l’anno: Federico preferisce giocare sull’esterno. Abbiamo due giocatori forti su quella fascia, di settimana in settimana sceglieremo il migliore: nel calcio di oggi anche chi entra dopo un’ora può accendere la scintilla alla squadra e fare bene».

Rowe, grilli per la testa – «In questi ultimi giorni ho visto ‘Johnny’ poco sereno, quindi abbiamo deciso di lasciarlo a casa per questa partita».

Theate è tornato – «Arthur è cresciuto moltissimo negli ultimi anni e l’ho visto molto motivato: lo conosco bene io ma lo conosce altrettanto bene tutta Bologna».

Insidia orobica – «Mi aspetto un’Atalanta forte e applicata nel fare quello che gli sta chiedendo Sarri. Hanno un sistema fisso e non dovrebbero cambiarlo, e sono molto bravi ad interpretarlo».

Moro da recuperare – «Nikola dopo il Mondiale è arrivato a Valles stanco e con pochi minuti nella gambe. Durante le prime settimane ha faticato, ora però lo vedo in crescita: per domani non ha ancora i novanta minuti, vedremo se partirà titolare o subentrerà».

Stima per Sarri – «Mi piace molto come il mister fa giocare le sue squadre, ha i suoi principi e non li nasconde mai: è un grande allenatore, la storia e i risultati raggiunti lo dimostrano. Differenza di percorso tra noi due? Di sicuro io non allenerò più alla sua età (ride, ndr)».

Nuove regole e più tempo effettivo in A – «È un dato positivo, ma bisogna ancora aspettare qualche giornata per capire meglio e avere un quadro chiaro».

Avanti così – «Non c’è niente di strano nel 4-2-2-2 che avete visto nella ripresa contro la Lazio, ci sono più di quaranta squadre in Europa che giocano così. Noi dobbiamo avere un certo tipo di DNA, che vada al di là del sistema di gioco: il mio obiettivo è trovare il miglior ruolo per i giocatori, a prescindere dal modulo».

Dovbyk in crescita – «Artem sta meglio. A Roma aveva fatto tre settimane di preparazione e un’amichevole di quarantacinque minuti, ma deve continuare a lavorare sodo: speriamo che domani possa avere qualche minuto in più rispetto alla mezzora di una settimana fa».

Un po’ più tonici – «Le gambe dei ragazzi stanno meglio, in queste sedute ho visto tanta energia e freschezza nonostante i carichi accumulati in estate: speriamo bene per domani sera».

Doppietta per Dallinga e Raimondo – «Sono contento per i ragazzi, infatti a Thijs ho già inviato un messaggio per congratularmi e magari farò lo stesso anche in direzione Frosinone (sorride, ndr). È stata una scelta di tutti noi ma soprattutto dei giocatori stessi: siamo stati diretti nel comunicare le nostre idee ed è giusto che in seguito vengano fatte delle scelte. Ripeto, siamo felici per entrambi e speriamo di vederli continuare così».

Vitik da supportare – «Cerco di parlare tanto con lui e di farlo migliorare allenamento dopo allenamento. Purtroppo ha avuto un problema fisico che l’ha rallentato, ma di recente lo sto vedendo bene: ora abbiamo qualche possibilità in più, e con l’arrivo di Theate ci sarà una bella competizione interna».

Primo k.o. all’esordio in carriera – «Sapevo di questa statistica… È chiaro che per prima cosa si guarda il risultato, ma a mio avviso sotto altri aspetti abbiamo fatto bene: contro la Lazio il punteggio non ci ha premiato, ma qualcosa di buono si è visto».

 News tratta da : zerocinquantuno.it

 


By staff
1 commenti