30/06/2026 | 13.00
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Mercato Atalanta: un lavoro su più livelli.

Ieri è iniziato ufficialmente il calciomercato e le strategie dei vari club iniziano a delinearsi. Per quanto riguarda l'Atalanta, dalle prime mosse si capisce bene perché la famiglia Percassi ha deciso di affidare a Giuntoli l'incarico di affrontare uno dei mercati più difficili degli ultimi anni.

Da un lato c'è la necessità di tornare in alto. È un passaggio fondamentale e obbligatorio se si vogliono mantenere certi standard e i diversi nomi usciti sul sito in questi giorni non possono che essere a supporto di questa tesi: Gila, uno fra i difensori più forti del campionato, Jashari che probabilmente come regista puro è potenzialmente un colpo da top club e Alajbegovic che ha stregato il mondo con un gran gol al Mondiale (seppur, va detto, contro il Qatar). Chiaro che non possono arrivare tutti o, quanto meno, potrebbero non arrivare tutti, ma sono nomi che trasudano un'ambizione che fa oggettivamente ben sperare.

Consolidare la rosa è il secondo obiettivo. Rinnovi importanti come Carnesecchi e Scalvini, con Scamacca che pare il prossimo, servono a confermare l'ossatura della squadra dei prossimi anni costruita su quell'identità che i Percassi hanno sempre spinto: italiani e di livello. Sempre in questa logica possiamo inserire anche i nomi di Gaetano e Savona (su cui però la trattativa si sta un po' arenando) che forse non scalderanno i cuori ma sicuramente, in una rosa da 25, sono validi e garantiscono una progettualità a medio-lungo termine.

Infine, pensare al futuro. L'Atalanta necessita di programmare i prossimi 24 mesi per non farsi trovare impreparata, visto che comunque diversi giocatori, nonostante ad oggi diano ancora un grande contributo, devono fare i conti con la carta d'identità. Ed ecco che allora si può sfruttare parte delle finanze per cercare prospetti futuribili nel giro di poco come Favasuli (che per me già oggi potrebbe giocarsi il posto) o il difensore Guarino dell'Empoli. Non ragazzi di 18 anni ma di 21 o 22 che possono fare una stagione di ambientamento in Serie A per poi essere inseriti in rosa. Questi nomi devi prenderli oggi, perché domani si rischia di fare la fine dell'Inter con Palestra.

Il tutto senza citare la nostra Under 23 e la Primavera, da cui probabilmente già nel ritiro vedremo arrivare dei giocatori per essere valutati.

By Otis
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